GLI ANTIBIOTICI NATURALI: ecco quali sono.

Oggi la comunità scientifica mette in guardia contro l’abuso degli antibiotici poiché il loro uso è stato eccessivo in quanto vengono usati anche quando non necessari. In effetti, oltre la loro potenziale tossicità per il fegato, i reni, la pelle, il sangue, si è notata, nel tempo, una perdita della loro efficacia poiché i germi, rafforzandosi, li rendono capaci di resistere ai loro attacchi.
Tra tutti gli effetti collaterali, la distruzione della flora intestinale protettrice è certamente la più grave in termini di salute poiché il sistema immunitario viene profondamente turbato.
La comunità scientifica invita a limitare la prescrizione di antibiotici .
La domanda che oggi sempre più persone si chiedono è la seguente: esistono sostanze naturali in alternativa agli antibiotici?
Certamente, ma, siccome le sperimentazioni non possono dare brevetti di esclusiva e di conseguenza profitti finanziari, le ricerche non vengono portate avanti.

EPPURE ESISTONO NUMEROSE SOSTANZE NATURALI CHE SONO DEI VERI ANTIBIOTICI DAGLI EFFETTI ANTIVIRALI E ANTIFUGINI.

Qui di seguito sono riportati i principali antibiotici naturali in fitoterapia, aromaterapia, micoterapia e soprattutto dell’ Argento colloidale in modo da sostituire gli antibiotici tradizionali ed evitarne tutti gli effetti collaterali.

I. L’AGLIO

Aglio, antibiotico naturale

L’aglio cotto o crudo è stato usato da tempi immemorabili per le bronchiti. Molti autori considerano l’allicina un antibiotico naturale utile per combattere l’helicobacter pylori e ciò spiega la diminuzione del 50% di cancro allo stomaco nelle persone che consumano regolarmente l’aglio in ragione di 6 g al giorno.
Una ricetta antica, ma sempre attuale per combattere la bronchite, consiste nello sminuzzare 8-20 g di aglio in un litro di latte da portare in ebollizione e da bere nell’arco della giornata.
Per contrastare l’alito cattivo, masticare un po’ di prezzemolo o alcuni chicchi di caffè o semi di Cardamomo.

II. D-MANNOSIO

È un mnosaccaride (zucchero semplice) che non viene metaoizzato dall’organismo per cui può essere utilizzato anche dai diabetici econsigliato anche in età pediatrica. La sua molecola si lega alle fimbrie dell’e.coli ed impedisce la loro adesione alla parete vescicale pertanto è la terapia elettiva della cura delle cistiti recidivanti.

III. I SEMI DI POMPELMO

Già dopo la seconda guerra mondiale sono stati usati come antibiotici e la loro attività si è dimostrata efficace su oltre 800 batteri e virus, ed su 100 funghi. Si consigliano in media 15 gocce, tre volte al giorno in un bicchiere d’acqua, prima o durante i pasti fino a completa guarigione.

IV. LA PROPOLI

Propoli, antibiotico naturale

La propoli inibisce il processo che permette ai batteri di moltiplicarsi. Inoltre, i suoi flavonoidi, migliorano l’attività dei macrofagi (globuli bianchi specifici nel neutralizzare ed eliminare batteri e virus).
Ottimi risultati si hanno nella Candida Albicans, il virus dell’influenza A2 e dell’Herpes.

V. LA MICOTERAPIA

L’uso medicinale dei funghi ci è stato trasmesso dalla medicina tradizionale Asiatica nella quale, da sempre, vengono usati con successo. Ora sono iniziati, in Occidente, numerosi studi scientifici per conoscerne tutti i loro segreti. Alcuni di essi sono dei veri e propri antibiotici naturali e stimolatori del sistema immunitario. Devono le loro proprietà a una classe di componenti, i betaglucani, sostanze naturali che stimolano l’attività dei macrofagi, senza avere effetti collaterali.
I tre funghi più efficaci sono:
Maitakè (immunostimolante);
Reishi (antivirale e regolatore del sistema immunitario);
Shiitakè (antibaterico, antivirale e antiparassitario).

VI. GLI OLI ESSENZIALI

Un posto importante in questo elenco meritano gli oli essenziali poiché oltre 10.000 studi ne attestano l’efficacia.
Nel 1973 i dottori J. Valnet e M.Giraul hanno messo a punto l’Aromatogramma (equivalente dell’antibiogramma), un modo semplice ed efficace per identificare in laboratorio l’olio essenziale più adatto per sconfiggere quel determinato batterio. Grazie a questa tecnica che personalizza la prescrizione, l’interesse degli oli essenziali, in infettivologia, è stato largamente dimostrato non soltanto nei riguardi di numerosi batteri, ma anche a funghi e virus. Spesso questo è veramente straordinario, molti oli essenziali si sono rivelati più efficaci degli antibiotici, soprattutto nei riguardi di quelli particolarmente resistenti come lo Stafilococco aureo responsabile della maggior parte dei decessi per infezioni nosocomiali. Inoltre, a differenza di ciò che succede sempre più spesso con gli antibiotici allopatici, la resistenza agli oli essenziali è più debole grazie alla molteplicità dei loro modi d’azione.
Applicazioni specifiche degli oli essenziali:
I colibacilli: olio essenziale di origano e di timo ct timolo
Stafilococco aureo: Olio essenziale melaleuca alternifoglia e Eucaliptus globulus.
Candida Albicans: Thymus vulgaris calvacroliferum ct7, Corydothymus capitatus , Satureja montana, Eugenia ca

a>ryophyllus e Cinnamomum verum

Infezioni virali comuni:
Angina: Olio essenziale di Menta Piperita , Origano, Tea tree. 1 goccia di ogni olio 4 volte al giorno per 5 giorni.
Bronchite: Timo a timolo 2 gocce su una zolletta di zucchero o mollica di pane tre volte al giorno per 7 giorni.
Cistite: a scelta uno dei seguenti oli
– coriandolo,
– origano,
– palmarosa,
– Rosmarino ct Cineolo,
– Timo CT Linalolo 2 gocce da massaggiare sul basso ventre 4 volte al giorno per 5 giorni.
Candida: applicare una garza sterile o un tampone con 3-4 gocce di The Tree per 6 ore .