Conservare la memoria grazie ad una pianta straordinaria: il ginkgo biloba.

A partire dai 50 anni il cervello comincia ad invecchiare. I nuovi neuroni, così come la materia grigia, si riducono. Si fatica a conservare la memoria.

Quotidianamente ci si accorge che si ha difficoltà a ricordare il titolo di un libro o di un film anche molto famosi oppure capita di confondere i nomi dei nipotini o la cosa più imbarazzante non ricordare i nomi di amici o persone con le quali si lavora.

Questi segnali indicano che bisogna prendersi cura del proprio cervello. Oggi si sa cosa fare per non perdere la memoria ed evitare l’alzheimer. Cambiare le abitudini quotidiane:

  • evitare l’assunzione degli zuccheri e i prodotti industriali.
  • preferire alimenti ricchi in omega 3
  • privilegiare l’olio di oliva
  • bere moderatamente del caffè e tè verde che sono un buon sostegno per il cervello
  • bere un buon bicchiere di vino rosso ricco in resveratrolo
  • scegliere un’attività fisica e praticatela per almeno 30 minuti al giorno
  • evitare per quanto possibile i farmaci che danneggiano il cervello come le benzodiazepine e quelli per il reflusso gastrico

Secondo diversi studi esiste una pianta molto interessante che mantiene il cervello attivo anche dopo i 90 anni e aiuta a conservare una memoria formidabile (anche quella recente). Il nome di questa pianta è GINKGO BILOBA.

  • In Germania viene rimborsato dal sistema sanitario
  • In Cina è considerato un vero farmaco ed è utilizzato da oltre 5000 anni
  • Negli stati Uniti viene consigliato agli studenti per rinforzare il cervello e migliorare la memoria

È un albero totalmente fuori dalla norma capace di vivere 1000 anni e di resistere a tutto:

  • All’inquinamento atmosferico: è per questo che lo piantono soprattutto nelle grandi città
  • Alle ondate di gelo: anche a – 20 gradi è capace di sopravvivere senza problemi
  • Resiste ai funghi, alle malattie, agli insetti aggressivi e agli incendi

Ma più incredibile ancora è il fatto che è anche sopravvissuto alla bomba atomica di Hiroshima!

CONSERVARE LA MEMORIA: STUDIO SUL GINKGO BILOBA

Un ampio studio condotto su oltre 3600 persone e per un periodo di 20 anni ha confermato gli effetti positivi del ginkgo biloba sulla memoria e sul rallentamento dell’invecchiamento cognitivo.

Altre indicazioni del ginkgo biloba:

  • salute degli occhi
  • impotenza maschile
  • protezione della pelle e dei capelli
  • allergie(consigliato negli attacchi di asma poiché riduce la liberazione di istamina e contrasta il restringimento dei bronchi)
  • geloni
  • vasoprotettore
  • antiossidante
  • vitiligine
  • emicrania
    – depressione e ansia
    – udito e acufeni
    – sindrome premestruale.
    Non ha nessun effetto tossico conosciuto. Fare attenzione solo in caso di problemi di coagulazione o se si assumono farmaci anticoagulanti.

IMPORTANTE

Assumere il Ginkgo Biloba sotto forma liposomiale che è l’unica formula che garantisce la sua efficacia.
Oggi la tecnologia liposomiale è destinata a rivoluzionare il mondo degli integratori.

Per lungo tempo solo la somministrazione endovenosa garantiva una percentuale molto alta di principi attivi nel sangue. I liposomi sono in grado di formare una barriera protettiva intorno ai principi attivi che li rende resistenti ai succhi gastrici, ai Sali biliari, ai batteri intestinali, ai radicali liberi prodotti dall’organismo.

Per ulteriori informazioni contattateci al seguente numero di telefono 085/8004747 o scriveteci a questo indirizzo email: info@herbapharma.it.

ATTENZIONE: Assumere il Ginkgo Biloba sotto forma liposomiale che è l’unica formula che garantisce la sua efficacia.